XTRO Men Press: 30 cose da sapere sui Mondiali di calcio (perché ormai non manca molto a Brasile 2014)

Lo staff XtroHairCare.com è lieto di potervi informare del fantastico articolo  dedicato ai Mondiali di calcio Brasile 2014 edito da VanityFair e realizzato da Chiara Pizzimenti  

Buona lettura

Mancano meno di 20 giorni al fischio d’inizio del mondiale di calcio brasiliano, ma è difficile affermare che tutto sia pronto per la manifestazione sportiva più importante dell’anno. I ritardi non sono mancati nella preparazione di stadi, aeroporti e metropolitane.

di Chiara Pizzimenti

Fonte: www.vanityfair.it

I dubbi sono tanti soprattutto per le grandi distanze da percorrere nel quinto paese più grande al mondo con cambio di fuso orario interno. La certezza è che a San Paolo il 12 giugno si darà il calcio d’inizio: la partita è Brasile-Croazia.

Per saperne di più del Brasile e del mondiale brasiliano un piccolo vademecum in trenta punti: dai costi alle città, dal meteo ai guadagni previsti, dallo strumento ufficiali ai posti in albergo. Brasile 2
È la seconda volta che il Brasile organizza il Mondiale di calcio. Non un ricordo piacevole per i brasiliani. Nel 1950 la Seleção arrivò seconda. A trionfare fu l’Uruguay e la sconfitta arrivò a provocare suicidi. È il quinto paese a organizzare per due volte la manifestazione dopo Italia, Francia, Messico e Germania.

Città
Sono 12 le città sedi di partite. Due in più rispetto al solito per diminuire le comunque lunghe distanze nella quinta più grande nazione al mondo. Ogni città ospitante è la capitale di uno stato: Rio De Janeiro, San Paolo, Manaus, Brasilia, Fortaleza, Salvador, Recife, Porto Alegre, Belo Horizonte, Cuiabà, Natal, Curitiba.

Distanze
In linea d’aria fra Porto Alegre e Manaus, in piena Amazzonia, ci sono più di tremila chilometri, ma anche le altre distanze non sono da sottovalutare. Nel girone eliminatorio la squadra più fortunata è il Belgio che, per le tre partite, farà meno di 1000 chilometri. Gli Stati Uniti ne dovranno fare più di 5500, all’Italia ne toccano 3000.

Altitudine
Le regole Fifa segnano i 3000 metri come quota massima di altitudine per disputare una partita. In Brasile qualche problema potrebbe esserci a San Paolo, Brasilia, Curitiba e Belo Horizonte che si trovano tutte attorno ai 1000 metri.

Meteo
Ma non è inverno in Brasile? Sì, ma la maggior parte delle città in cui si giocherà sono all’altezza dei tropici o sopra e non dovrebbe essere troppo freddo. Freddo e pioggia potrebbero però presentarsi al centro e al sud del paese.

Temperature
Le città più fredde, almeno secondo le medie stagionali, sono Porto Alegre, la più a sud, e Curitiba, fra i 19 e i 14 gradi di media diurna per giugno e luglio. Le più calde dovrebbero essere Cuiabà e Manaus.

Spese
Quanto costa un mondiale? Secondo i dati del governo brasiliano del 2013 più di 25 miliardi e mezzo di reais, che sono circa 8 miliardi di euro. Per lo più usati per infrastrutture, mobilità interna, aeroporti e stadi. La spesa è più che raddoppiata rispetto ai preventivi del 2010. Altri calcoli arrivano a 14 miliardi di dollari, l’85% dei quali vengono da fondi pubblici.

Il più costoso
I 14 miliardi di dollari spesi fanno di questo mondiale il più costoso di sempre. Più di quanto speso insieme in Sudafrica e Germania, le due edizioni precedenti.

Non finito
Il governo brasiliano ha annunciato più di 160 opere per il mondiale. Almeno metà non saranno pronte per il calcio d’inizio e ce sono anche che non saranno mai realizzate. Lo spiega un’inchiesta del quotidiano Folha de S. Paulo.

Guadagni previsti
Il ministero dello sport aveva previsto 3,6 milioni di nuovi posti di lavoro con un giro d’affari, nel 2014, di 22 miliardi di euro solo per il 2014. Dal ministero delle finanze in generale per l’anno si prevedeva una crescita del 2,3%.

Stadi
È stato messo a disposizione un fondo di 1 miliardo di dollari per la ristrutturazione degli stadi brasiliani. Non sono ancora tutti pronti. Dovrebbero esserlo per il 12 giugno, ma non è la prima volta che i tempi sono stretti. Il presidente della Fifa Blatter ha ricordato che a Italia 90 il giorno prima delle partite si fissavano ancora i seggiolini.

Maracanà
Lo stadio simbolo dell’intero Brasile e del suo amore per il calcio è stato completamente ristrutturato. Si sono spesi più di 200 milioni di dollari per mantenerne la forma originale e insieme adeguarlo alle norme di sicurezza richieste dalla Fifa: ogni spettatore deve poter raggiungere un punto di evacuazione in 8 minuti dalle tribune. Rispetto al preventivo la spesa è salita del 75%.

Stadi green
L’Estádio Nacional de Brasília ha un impianto fotovoltaico da 2,5 megawatt, e una copertura per limitare lo smog. L’Arena Fonte Nova di Salvador da Bahia è stata costruita con il 30% in meno di acciaio e ha un sistema interno di ventilazione.

Festa
Il calcio in Brasile è un festa, nel senso che i giorni delle partite diventano festivi. Lo stato federale, ma anche i singoli stati e i comuni potranno decretare per legge un giorno festivo quando giocherà il Brasile oppure ci sarà una partita dei Mondiali nel suo territorio. A Rio sono già festivi 18 e 25 giugno e 4 luglio.

Sicurezza
Sono più di 157mila i poliziotti e i militari chiamati a gestire la sicurezza dei Mondiali. Si temono più manifestazioni di piazza che hooligans.

Violenza
Secondo il quotidiano sportivo brasiliano Lance! ci sono stati più di 230 morti dal 1988 a oggi legati al calcio, 30 nel 2013.

Hooligans
Sono gli inglesi i tifosi più temuti dall’organizzazione. Per ognuna delle squadre partecipanti sono stati convocati esperti della sicurezza del paese d’origine. In tutto 224 persone a fare da tramite con la polizia brasiliana.

Contro
Ai brasiliani non piace il mondiale. Secondo una sondaggio pubblicato dall’agenzia Datafolha il 55% degli abitanti del paese si attende più disagi che effetti postivi dal campionato del mondo.

Politica
Anche la rielezione della signora Rousseff alla presidenza del Brasile passa per l’esito del mondiale. Una vittoria della Seleção potrebbe cancellare l’eventuale malcontento per le spese folli e dare più possibilità al presidente uscente.

Lingue
La lingua ufficiale brasiliana è il portoghese, quelle della Fifa sono inglese e francese. I 305 gruppi indigeni nel paese parlano 274 lingue diverse. Negli stati meridionali si parlano anche dialetti veneti e tedeschi.

Italiani in Brasile
È di origine italiana il 15% della popolazione brasiliana, Un’immigrazione cominciata nella seconda metà dell’800e proveniente soprattutto dall’Italia del Nord, in maggioranza dal Veneto.

Logo e slogan
Tutti allo stesso ritmo, detto in portoghese “Juntos num só ritmo”. È lo slogan del mondiale che ha come simbolo tre mani che formano la coppa del mondo. I colori sono il verde e il giallo come nella bandiera brasiliana.

Mascotte
L’armadillo Fuleco è la mascotte di Brasile 2014. Il suo nome viene da Futebol e Ecologia e ha avuto il 485 dei voti in un sondaggio.

Palla
Il pallone si chiama Brazuca. Comprare quello ufficiale vi costerà 130 euro. Il nome è stato scelto con una consultazione popolare. Hanno votato più di un milione di persone.

Biglietti
Tutti i prezzi sono sul sito della Fifa. Chi volesse vedere la finale deve sborsare dai 440 ai 1000 dollari, la metà per il match di apertura. Per le partite dei gironi i biglietti più economici sono a 90 dollari.

Turismo
Le previsioni dicevano: 500mila stranieri e 3 milioni di brasiliani a vedere le partite. La trasferta in Sud America è molto costosa, soprattutto per gli europei e l’agenzia nazionale dell’aviazione civile segnala che sono stati venduti meno del 30% dei biglietti per le città che ospitano le partite. Fra giugno e luglio saranno quasi 2000 i voli straordinari interni ed esterni.

Alberghi
Da mesi si denunciano speculazioni sui prezzi, anche il 500% in più dell’abituale per una stanza a Rio nei giorni della finale. Gli albergatori denunciano anche stanze vuote, quasi la metà di quelle a disposizione per i mondiali. Anche la stessa Fifa indica possibili sistemazioni.

Aeroporti
Viste le distanze sono le infrastrutture più importanti. Alcuni, Cuiabá, Curitiba, Salvador, Porto Alegre e Fortaleza è già certo non saranno pronti per il mondiale e stanno preparando soluzioni provvisorie. Il costo preventivato nel 2009 era di 3 miliardi di euro.

Paga la Fifa
La Federazione internazionale versa n milione di euro a ogni federazione partecipante. Alla vincitrice ne vanno 25.

Caxirola
La rumorosa vuvuzela sudafricana ha fatto storia e il mondiale brasiliano ha uno strumento musicale ufficiale: la caxirola. Si compra per 14 dollari sullo store della Fifa. Sta in una mano ed è uno strumento a percussione.

Lo Staff di XtroHairCare.com coglie l’occasione per ricordare agli appassionati di calcio che dopo l’attività sportiva è bene usare uno shampoo vitalizzante capace di rafforzare il metabolismo delle cellule cutanee come STOP LOSS A.T.C. SHAMPOO

STOP LOSS SHAMPOO
STOP LOSS SHAMPOO COADIUVANTE NELLA PREVENZIONE
DELLA CADUTA DEI CAPELLI
CON PRINCIPIO ATTIVO A.T.C.*
AD EFFETTO ANTI-ETA’

STOP LOSS SHAMPOO  – 500 ml.
COADIUVANTE NELLA PREVENZIONE
DELLA CADUTA DEI CAPELLI
CON PRINCIPIO ATTIVO A.T.C.*
AD EFFETTO ANTI-ETA’
Specifico per il trattamento preventivo della temporanea perdita dei capelli con ad effetto anti-età con principio attivo A.T.C.* derivato dagli estratti di: Achillea Millefolium, Tussilago e Cinchona (aiuta a mantenere giovani e reattive le cellule cutanee, accelerandone il metabolismo ed implementandone la resistenza allo stress ossidativo). Formula a base di estratto di Ginseng e Mentolo che attiva e tonifica la microcircolazione cutanea.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>